Archive: 21/06/2016
My comment
image

Una fila di lampioni reali corre lungo la passerella, sfrecciando in una proiezione virtuale sul fondo della scena. Anche l’uomo di Armani parte ma non va per la tangente: viaggia come tanti modelli proposti in questi giorni, ma con una pulizia estetica che lascia a casa ogni eccesso da avventura estrema. Sia essa fisica, mentale o culturale. Una spedizione interiore di nome e di fatto, perché i blazer di lino e cotone sono letteralmente scarnificati e la pelle svuotata.

Maioliche caraibiche

Il percorso silenzioso dello stilista, che ha chiuso le sfilate di Milano Moda Uomo primavera estate 2017, diventa iconograficamente visibile nei motivi floreali e geometrici di maioliche caraibiche: giusto un soffio in tonalità neutre che la sfiora le camicie e spolvera le giacche di maglia. “Sono decori che ho visto a Cuba – spiega Armani – ma non ho voluto ufficializzarne la fonte, perché nel frattempo Chanel aveva sfilato a L’Havana”.

Sweet Dreams

La collezione scivola come una brezza rinfrescante, anche perché le braghe sono molto più abbondanti del solito con anche tre pinces. “Certo – precisa subito lo stilista – stanno bene solo a uomini alti. Io per esempio non li potrei indossare. Però, ero stufo di vedere quei pantaloni “a sigarettina” che fanno le gambette asfittiche”. Fatto sta che tutto sembra portabilissimo con facilità nella vita quotidiana. Non a caso, nella colonna sonora entra una versione soft…

Academy
image

Nell’ambito della Biennale del Disegno di Rimini, domenica 29 maggio alle ore 15.30, alla Sala del Giudizio del Museo della Città di Rimini, prende il via la giornata di studi “FF: Fellini e Fornasetti, temi e variazioni”. L’evento a cura…