6 Il culo – come lo chiamava senza mezzi termini Fellini – e` sempre formoso e in primo piano nell’immaginario felliniano. Soprattutto negli schizzi de Il libro dei sogni dove le donne sono immortalate con il lato B nudo o velato e di schiena come amava autoritrarsi lo stesso regista ma focalizzando la sua auto visione sulla testa.

L’immaginario erotico ad esso collegato ha inizio in tenera eta`, quando si recava sulla spiaggia di Fano per incontrare la Saraghina, una gigantesca prostituta ribattezzata cosi` percheÅL vendeva i suoi favori per una manciata di pesce: Con noi che eravamo bambini si accontentava di pochi soldi… con due soldi ci faceva vedere in silenzio il sedere che copriva tutto il cielo. Con un soldo in piu` lo muoveva poco poco, e con quattro soldi si voltava. Che panciona immensa! E la` sotto tutto quel pelo che cos’era, un gatto?

Per Fellini il deretano era il simbolo dell’amante ideale. Fanno testo i suoi appunti per il protagonista del film 81/2L’amante e` naturalmente una bella culona dalla pelle bianca e la testina piccola. Placida, bonaria, apparentemente l’ideale delle amanti, perché ÅL non rompe le scatole, molto umile e sottomessa. Il rapporto che lo lega alla paciosa culona e` basato su una specie di opaco benessere fisico come succhiare da una balia mansueta un goloso nutrimento e poi addormentarsi satollo e spento.

L’amante apparteneva alla schiera delle “pavoncelle” cosi` denominate per i fianchi poderosi e la testolina delicata. Per esaltare il posteriore, il regista mise a punto un tailleur con gonna aderente detto di Rivanazzano, piccolo centro in provincia di Salice Terme. Il capo espandeva di ben quattro taglie il posteriore

6 Il tema ricorre nei disegni alle pp. 37, 59, 196. Interessante lo schizzo in cui dalle natiche fiorisce un grappolo d’uva, p. 240.

7 Fellini F., Fare un film, cit., p. 83.

8 Fava C.G., Vigano` A., I film di Federico Fellini, Gremese Ed., Roma 1981, p. 104. in una sorta di corrispondente del reggiseno imbottito wonderbra.9

Del nome di questo capo se ne trova menzione spesso ma non si ha notizia del percheÅL prendesse nome dalla localita` termale in provincia di Pavia. Curiosita` per l’autunno/inverno 2015/16: Angelo Marani ha costruito gonne a R con mini coulisson che riprendono il tailleur di Rivanazzano.