Da Gelsomina ne La strada a Benigni ne La città delle donne, Fellini usa le sneakers come simbolo di povertà nel primo caso o di stravaganza nel secondo. Il maestro non avrebbe mai immaginato che dal 2000 in poi le scarpe da jogging sarebbero diventate le calzature per eccellenza delle nuove generazioni. L’abbinamento delle scarpe tipo Superga ai pantaloni grigio/neri da tight per Ivo Salvini ne La voce della luna adesso risulterebbe particolarmente cool. Moschino le azzardò al femminile nella sua prima sfilata.