Neanche alla prima della Scala si vedono più tanti abiti lunghi come sul red carpet della cena che ha festeggiato il Calendario Pirelli 2015. Del resto l’invito all’hangar della Bicocca recitava “black tie”: smoking per lui, sinonimo di orlo alla caviglia per il gentil sesso. Nella maggior parte dei casi rispettato. Pochi, i trasgressori anche sul fronte maschile. Tra questi, Umberto Maroni in abito scuro. Ma si sa, i celoduristi non ce l’avranno … lo smoking: per loro, è roba da prima Repubblica. In compenso era elegantissimo il neo barbuto Adrien Brody che ha condotto la serata con concerto di Mario Biondi e acrobazie de Le Cirque du Soleil. Molti i consensi per gli allestimenti tra Blade Runner (musica compresa) e Arcimboldo curati da Francesca De Cherubini. Tornando al Red Carpet, persino l’eccentrica Anna Dello Russo dato il tono engineering dell’evento, si è data una calmatina, infilandosi uno smoking bianco, naturalmente a suo modo. Mentre, Afef brillava per la castità di una tunica senza un lustrino.

CALENDARIO O MOBILETTO?

Sempre fascinosa, Antonia Dell’Atte con una nuova chioma turchina. La storica top ha chiesto ad Antonio Gallo di PZero Pirelli: “è vero che regalano un calendario e un paio di scarpe?”. Ci mancava che chiedesse un treno di gomme… Certo, come sempre, il calendario è stato consegnato a ogni ospite. Non poche le ironie bonarie sul suo formato astutamente gigantesco per far bella mostra nei salotti, come un mobiletto di design. “Io ci posso fare un tavolino”, ha commentato una giornalista: “io, una piccola libreria”, le ha dato manforte una collega. “Peccato- ha aggiunto un‘altra – qualche centimetro in più e ci pavimentavo il monolocale di mio figlio”. Una volta aperta la custodia, si è poi scoperto che le dimensioni del calendario erano quasi normali: apparivano ipertrofiche per l’accuratissimo imballaggio dell’oggetto di culto. Si sa, in casa Pirelli il potere “non è nulla senza il controllo”.